Bilancio 2025 record per BCC San Marzano: utile netto 9,5 mln (+ 27%)
Il Presidente Emanuele di Palma: “Confermiamo con forza, dopo 70 anni di storia, la nostra vicinanza al tessuto produttivo e alle comunità locali”
Il Consiglio di Amministrazione della BCC San Marzano ha esaminato i risultati economici relativi all’esercizio 2025, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci prevista nella prossima primavera.
L’istituto di credito pugliese, giunto al suo 70^ anno di attività, batte le stime del 2025 e chiude il miglior bilancio della sua storia, con un utile netto di 9,5 milioni di euro (+27% rispetto al 2024).
La raccolta complessiva supera per la prima volta la soglia del miliardo di euro, registrando una crescita pari a 138,4 milioni di euro, con un incremento del 15,5% da inizio anno. Un risultato che testimonia la capacità della Banca di attrarre e consolidare risparmio in modo stabile e duraturo.
Particolarmente significativa è la dinamica della raccolta diretta, che cresce di 114,2 milioni di euro (+16,4%), confermando la relazione di fiducia con soci e clienti e il ruolo della BCC San Marzano come presidio sicuro per la gestione del risparmio nei territori di riferimento.
Aumenta in modo importante anche la raccolta indiretta di 24,2 milioni di euro, registrando un + 12,3% rispetto al 2024, trainata dal comparto gestito (+16,9%) a conferma della qualità della consulenza e della fiducia crescente della clientela nella capacità della Banca di accompagnare scelte di investimento consapevoli.
Gli impieghi crescono dell’8,51%, con finanziamenti a famiglie e imprese che raggiungono 406,3 milioni di euro, in aumento di circa 32 milioni rispetto al 2024. Un dato che conferma la capacità della BCC San Marzano di trasformare la raccolta in credito a sostegno dell’economia reale, accompagnando lo sviluppo del territorio in modo responsabile e selettivo.
L’andamento positivo del margine di interesse (+6,2%) e del margine di intermediazione (+8,6%) riflette una gestione efficiente degli attivi e una progressiva diversificazione delle fonti di ricavo, coerente con un modello di redditività sostenibile, segnale di un modello di business solido e capace di creare valore nel tempo.
Sul piano patrimoniale la Banca rafforza ulteriormente la propria solidità. I Fondi Propri crescono fino a 90 milioni di euro, in aumento di 8,2 milioni rispetto al 2024, rafforzando la capacità di sostenere lo sviluppo futuro. Il CET1 ratio sale al 36,49% (dal 33,25% del 2024), collocandosi ampiamente al di sopra della media del sistema bancario italiano e ben oltre i requisiti regolamentari, a conferma di una struttura patrimoniale robusta e resiliente.
I risultati confermano la solidità patrimoniale della BCC San Marzano, espressione di una gestione prudente e consapevole dei rischi. Gli utili e la crescita delle attività testimoniano l’efficacia di un modello operativo equilibrato, che integra la relazione con il cliente con gli investimenti strategici, sviluppati insieme al Gruppo Cassa Centrale, nella digitalizzazione dei servizi e nella dematerializzazione dei processi.
Migliora ulteriormente la qualità del credito, con il comparto dei crediti deteriorati che viene ridotto di 1,3 milioni di euro (-8,4%) ed il rapporto degli stessi sul totale dei crediti a clientela: l’NPL ratio, si attesta al 3,47%, in calo rispetto al 4,07% dell’anno scorso e in miglioramento rispetto alle attese di Piano Operativo (3,75%). La Banca continua a garantire un elevato livello delle coperture con un coverage medio degli NPL pari all’86,5%, confermando l’efficacia delle politiche di gestione e prevenzione del rischio.
Segnali positivi emergono anche dalla dinamica della clientela, registrando una crescita netta del numero di clienti pari all’1,8% su base annua: un dato che conferma l’attrattività del modello di banca di relazione e la fiducia che famiglie e imprese continuano a riporre nella BCC San Marzano.
Tra le 65 Bcc aderenti al Gruppo Cassa Centrale, la Banca, che nei primi mesi del 2025 ha assistito ad un avvicendamento nella Direzione Generale, conferma il proprio posizionamento tra le realtà finanziarie più solide del Mezzogiorno, espressione di 70 anni di storia cooperativa al servizio della crescita economica, sociale e del benessere dei territori.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE EMANUELE DI PALMA
“I risultati record conseguiti nel 2025, i migliori nella storia della BCC San Marzano, confermano con chiarezza la solidità del nostro modello di banca cooperativa e la capacità di affrontare con determinazione uno scenario macroeconomico complesso e in continua trasformazione. La Banca cresce, genera valore e rafforza il proprio ruolo di interlocutore stabile e affidabile per famiglie e imprese del territorio. Nel 2026 celebriamo 70 anni di storia, un traguardo che non rappresenta solo una ricorrenza, ma la dimostrazione concreta di una continuità fatta di scelte responsabili, radicamento territoriale e visione strategica. In sette decenni la BCC San Marzano ha attraversato profondi cambiamenti economici e sociali, mantenendo saldi i propri valori fondanti e traducendoli in risultati concreti, oggi più che mai evidenti. La redditività sostenibile e la robustezza patrimoniale registrate nel 2025 si accompagnano a una chiara assunzione di responsabilità verso gli stakeholder e le comunità di riferimento. L’impegno sui temi ESG è parte integrante della nostra strategia e si traduce in azioni misurabili per la riduzione delle disuguaglianze e la promozione dell’inclusione finanziaria, sociale e culturale. In questo percorso si inserisce il mantenimento della Certificazione della Parità di Genere, conseguita nel 2024, che riconosce un impegno strutturato e non episodico nella diffusione di una leadership inclusiva. Crediamo in una banca presente, riconoscibile e vicina. Per questo continuiamo a investire nella relazione diretta con i clienti, affiancando l’innovazione digitale al valore della presenza fisica. L’espansione territoriale nel Salento, con l’ingresso nella provincia di Lecce, ne è una prova concreta: l’apertura della filiale di Porto Cesareo nel marzo 2025 e la prossima inaugurazione di Nardò nel giugno 2026 rappresentano una scelta strategica chiara, in netta controtendenza rispetto al fenomeno della desertificazione bancaria nazionale. La BCC San Marzano cresce, investe e guarda al futuro con responsabilità e determinazione, continuando a essere una banca di comunità”.
DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE CLAUDIO SANTORO
“I numeri del 2025 sono il frutto concreto di un lavoro quotidiano fatto di competenze, responsabilità e visione condivisa. Il merito va alle donne e agli uomini della BCC San Marzano che, insieme a un percorso continuo di modernizzazione della struttura organizzativa e dei processi, rendono possibile il nostro ruolo di sostegno all’economia reale. Stiamo investendo con decisione sul capitale umano, convinti che la qualità delle persone sia il principale fattore competitivo del Credito Cooperativo. Formazione continua, sviluppo delle competenze e consulenza evoluta restano leve strategiche per accompagnare imprese e famiglie nelle trasformazioni in atto, in particolare sui temi della sostenibilità. Il nostro obiettivo è essere una banca capace non solo di finanziare, ma di affiancare le imprese nella lettura e nella misurazione del loro impegno ESG, trasformando la sostenibilità in un valore concreto e misurabile. Puntare sulle persone significa costruire un’organizzazione solida, competente e orientata al futuro, in grado di fare la differenza nei territori che serviamo”.