“Fare banca verso il futuro. La riforma del Credito Cooperativo: scenari, sfide e opportunità”.

Si è svolto giovedì 7 Settembre l’incontro dal titolo “Fare Banca verso il Futuro. La Riforma del Credito Cooperativo: scenari, sfide e opportunità”, organizzato dalla BCC San Marzano a Marina…

Si è svolto giovedì 7 Settembre l’incontro dal titolo “Fare Banca verso il Futuro. La Riforma del Credito Cooperativo: scenari, sfide e opportunità”, organizzato dalla BCC San Marzano a Marina di Leporano (Canneto Beach) con l’obiettivo di condividere gli aspetti più importanti relativi ai mutamenti di settore in corso che sta portando alla costituzione di 3 gruppi bancari cooperativi nazionali per integrare a sistema le oltre 300 bcc presenti sul territorio nazionale.

La BCC San Marzano ha scelto di aderire al costituendo gruppo di Cassa Centrale insieme ad altre 7 BCC pugliesi (presenti all’incontro) rappresentando circa il 60% del patrimonio regionale. Un gruppo che sarà operativo a Luglio 2018 con circa 110 banche aderenti diventando l’ottava banca italiana per solidità .

 

A spiegare i contenuti di questa trasformazione sul palco sono intervenuti il direttore generale di Cassa Centrale Banca, Mario Sartori, il presidente e il direttore generale della BCC San Marzano, rispettivamente Francesco Cavallo ed Emanuele di Palma con la doppia conduzione di Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera e Dario Vergassola, noto attore e conduttore televisivo.

“La riforma è una sfida che ha dato una grande scossa a tutti i livelli: lo ha dato alle banche di credito cooperativo e lo ha dato alle strutture centrali – ha dichiarato Sartori – Dobbiamo riuscire a salvaguardare uno dei punti di forza delle Bcc, il territorio, la conoscenza del territorio, la relazione con il territorio, che è il motore del gruppo. Se riusciamo ad unire a questo anche la costruzione di un gruppo industriale competitivo, efficiente, moderno, che metta a fattor comune sinergie, modalità di fare, idee e uomini, credo che alla fine mettiamo insieme un modello che può essere qualcosa di importante per il paese”.

“Avremo più frecce al nostro arco – ha sottolineato di Palma –  e cercheremo di farle fruttare ancora meglio con il nostro lavoro. Per la nostra terra la riforma porterà solo effetti positivi. La Puglia rappresenterà quasi il 10 per cento a livello nazionale in Cassa Centrale Banca, dunque se riusciremo a mantenere un fronte unito, degli interessi comuni, riusciremo a dire la nostra anche a livello di gruppo e quindi essere rilevanti anche nelle strategie a livello nazionale e non solo locale”.

 

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