BCC San Marzano presentato il Bilancio Sociale 2006. Futuri sviluppi: si punta alla provincia barese
"Nel 2008 puntiamo ad aprire la nostra nona filiale e preparare così lo sbarco nel versante occidentale della nostra regione guardando alla provincia di Bari per confermare ancor più il nostro ruolo di banca interprovinciale". Con queste parole, il Direttore Generale della BCC San Marzano di San Giuseppe, Emanuele Di Palma ha risposto ai giornalisti in occasione della presentazione del Bilancio Sociale 2006, la cui conferenza stampa si è svolta stamani nella direzione generale dell'Istituto. "Da sempre - ha sottolineato il Presidente Francesco Cavallo - puntiamo ad essere Banca locale con coerenza e trasparenza, al di là dei numeri, che pure sono importanti per decifrare e interpretare le strategie operative dell'istituto. Pur crescendo, rimaniamo ancorati agli antichi valori e interpretiamo appieno il nostro lavoro di essere Cassa Rurale e Artigiana. I tempi cambiano, anche le modalità di lavoro, ma l'approccio è sempre quello, identica la passione con la quale svolgiamo il nostro ruolo di affiancamento al territorio". Nella sua essenza, il Bilancio Sociale 2006 dice che il 16,25% (1.185 mila euro) è stato distribuito al sistema Enti e Istituzioni, alla Comunità locale per finalità filantropiche, liberalità, iniziative a scopo socio-culturale e al sistema cooperativo per la promozione.
Il futuro della BCC San Marzano si prospetta importante e impegnativo grazie anche ai risultati raggiunti: tanto che la prima semestrale 2007 si è chiusa con un utile di 1.145mila euro, un +51,46% sullo stesso periodo 2006.Nel corso dell'incontro con i giornalisti, è stato anche presentato il volume: "Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, oltre i confini della storia. Viaggio alla scoperta delle radici", realizzato in occasione del cinquantenario dalla fondazione della Banca. In oltre 300 pagine viene raccontata con testi e immagini l'area tarantina in tutti i suoi aspetti salienti.
IL BILANCIO SOCIALE:
UNA BANCA AL SERVIZIO DEL SUO TERRITORIO
L'azione concreta della Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, per il suo territorio, la ritroviamo nel Bilancio Sociale. Vale a dire nell'impegno teso a creare valore aggiunto. Obiettivo che l'Istituto ha perseguito riversando all'interno della realtà operativa le risorse raccolte che non sono state distribuite ai Soci, ma utilizzate per il rafforzamento patrimoniale della Banca e per lo sviluppo sociale e culturale delle province di Taranto e Brindisi. La BCC San Marzano di San Giuseppe, conferma il proprio trend di crescita profondendo ulteriori e rinnovate energie nella propria area e racchiudendo il tutto nella quinta edizione del proprio Bilancio Sociale.
Il plus che è la misura del benessere economico prodotto dalla gestione durante l'esercizio e distribuito tra gli stakeholder, nel 2006 ammonta a 7,3 milioni di euro. E registra una crescita del 17,1% rispetto all'anno precedente. Il valore aggiunto prodotto nel 2006 è stato attribuito per il 48,06% al personale dipendente e non dipendente; per il 34,76% al patrimonio per lo sviluppo locale sotto forma ammortamenti, accantonamenti a riserve che migliorano il grado di patrimonializzazione delle Banca e ne garantiscono al contempo l'autonomia societaria e la possibilità di investire in progetti di miglioramento futuro; per il 16,25% (1.185 mila euro) al sistema Enti e Istituzioni, alla Comunità locale per finalità filantropiche, liberalità, iniziative a scopo socio-culturale e al sistema cooperativo per la promozione.
Anche l'immagine che accompagna il Bilancio Sociale è un omaggio al territorio. Per l'edizione 2006 sono stati esaltati esempi architettonici esistenti nei comuni in cui la Banca è presente con le sue filiali. In copertina è stato costruito il rosone e il portale di ingresso di una chiesa ideale e unica sul territorio di competenza, che rappresenta l'unione, la forza e il sostegno economico, sociale e culturale che la Banca vuole imprimere al proprio territorio nella sua interezza, pur nella consapevolezza che ciascuna parte è caratterizzata da specifiche peculiarità.
Un processo partito da lontano, che, grazie alla crescente partecipazione registrata all'interno della Banca, ha generato un lavoro che si è cercato di rendere quanto più completo, ricco di dati e informazioni e, per quanto possibile, esposto in maniera chiara e semplice.
Per questo motivo, nelle ultime pagine del documento, è stato inserito, per la prima volta, un glossario contenente la definizione di alcuni termini tecnici allo scopo di facilitare la lettura e la comprensione anche ai non addetti ai lavori.
Queste sono le qualità a cui un bilancio sociale deve tendere, affinché l'attività quotidiana della Banca sia il più visibile e trasparente possibile, soprattutto se si tratta di un'azienda il cui obiettivo è la mutualità e la cooperazione.
Anche l'edizione 2006 del Bilancio Sociale della BCC San Marzano di San Giuseppe, ha ricevuto l'attestazione di conformità rilasciata da KMPG, primaria società mondiale di revisione.
UN VOLUME IN OMAGGIO AL TERRITORIO
Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe, oltre i confini della storia. Viaggio alla scoperta delle radici. Una traccia che raccoglie e racconta i primi cinquant'anni della BCC San Marzano. Che affonda le mani nel territorio offrendo una rilettura
sintetica delle principali peculiarità dell'area all'interno della quale nasce e sviluppa la storia della nostra Banca. È questo il filo conduttore del pregiato volume dato alle stampe da Cressati Taranto e che diventa una pietra importante per il mezzo secolo d'attività dell'Istituto. È una raccolta fotografica di immagini ritrovate negli archivi più nascosti, un mix di storie e leggende che raccontano al lettore l'area tarantina e oltre. Ma anche le identità più diverse di questo pezzo del Salento. Per raccontare tutto ciò che circonda la Banca, sono scesi in campo contribuendo in maniera passionale, storici, studiosi ed esperti.
Lo spaccato che emerge, nelle oltre trecento pagine, è un'analisi variegata e composita, in cui le storie scorrono divise in tre macro aree che riprendono il titolo: "Da Cassa Rurale a Banca di Credito Cooperativo. La cultura del risparmio", "Alla ricerca delle radici", "Oltre i confini della storia".
Al progetto editoriale, curato da Rocco Viola, hanno contributo - in maniera totalmente gratuita e appassionata - con propri interventi Arcangelo Alessio, Vita Basile, Pierfranco Bruni, Nicola Caputo, Nicola Claveri, Silvia De Vitis, Vincenzo Antonio Greco, Rosario Jurlaro, Salvatore Mellea, Antonella Millarte, Vincenza Musardo Talò, Rosario Quaranta e Simona Santoro; Di spessore anche i contenuti fotografici, fra questi: Fondazione Michelagnoli, Ciro Quaranta, Carmine La Fratta e Gregorio Talò. Nel volume sono trattati gli anni della Cassa Rurale San Marzano di San Giuseppe, la sua storia. Il senso del risparmio e la cultura del salvadanaio nel Salento. Ma anche il cuore gravitazionale della Via Appia, della Magna Grecia e delle origini albanesi di San Marzano di San Giuseppe, l'evoluzione del paesaggio e le sue architetture, le sontuose masserie. Le economie: a cominciare da quella del vino (su tutti il Primitivo) e dell'acqua (il Mare di Taranto). Ma anche le leggende legate ai briganti di questa Terra e ai casi feudali più eclatanti che hanno segnato gli ultimi secoli, per approdare a piene mani nel rito della devozione, con la vetrina dell'emozionante Settimana Santa tarantina.
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