Da alcuni anni la concezione secondo la quale massimizzare
il profitto aziendale significa produrre benessere per la collettività in termini di beni, ricchezza ed occupazione è ormai tramontata per effetto delle pressioni provenienti dalla collettività, organizzata in gruppi di interesse sempre più consapevoli dei loro diritti.
Al mutato contesto socio - economico le imprese si sono adattate assumendo un nuovo ruolo che contempla l'adempimento di una funzione sociale al fine di soddisfare le giuste aspettative dei diversi interlocutori (stakeholder). Da qui nasce il problema per le imprese di raggiungere una legittimazione sociale, ovvero di ottenere il maggior consenso possibile.
In tale contesto al Bilancio Sociale, strumento di conoscenza e di cultura aziendale, viene attribuita una funzione informativa sui contenuti sociali delle strategie e dei risultati aziendali, al fine di conseguire obiettivi particolari, quali:
- trasmettere un'informazione trasparente sulla qualità dell'attività aziendale;
- diffondere notizie sulle peculiarità della cultura aziendale;
- comunicare il sistema di valori di riferimento dell'organizzazione;
- descrivere come l'azienda abbia perseguito insieme al profitto anche l'obiettivo della continuità della propria esistenza, adattandosi al cambiamento delle condizioni ambientali;
- esprimere il valore aggiunto;
- far conoscere i mezzi impiegati per il rispetto e la valorizzazione della centralità della persona e la tutela dell'ambiente, al fine di migliorare sia il rapporto tra produzione e produttività , che lo scambio quali / quantitativo con il contesto di riferimento in termini di "qualità della vita".
I Bilanci Sociali della BCC di San Marzano di S.G.
Bilancio Sociale 2008
Bilancio Sociale 2007
Bilancio Sociale 2006
Bilancio Sociale 2005
Bilancio Sociale 2004
Bilancio Sociale 2003
Bilancio Sociale 2002
Questionario di valutazione del Bilancio Sociale



